Carta d’identità IPA

L’Intesa Programmatica d’Area è uno strumento di concertazione e programmazione decentrata, attraverso il quale gli enti locali, insieme alle parti economiche e sociali, possono partecipare alla pianificazione regionale. I Comuni e i soggetti privati del territorio danno vita ad un paternariato, impegnato a “disegnare” insieme un percorso di sviluppo. Una scelta che propone il superamento dei confini geografici per aprirsi ad un orizzonte di area omogenea e attivare azioni di collaborazione e coordinamento. Stimolare e sostenere la realizzazione di progetti condivisi, mettere in rete competenze e risorse, essere luogo di sintesi tra interessi diversi e svolgere un ruolo di rappresentanza del territorio, sono queste le sfide su cui l’IPA misura il valore della governance territoriale.

Il percorso dell'IPA Terre di Asolo e Monte Grappa inizia nel lontano 2008 con la costitutzione dell''IPA Diapason, che a sua volta raccoglieva l’esperienza del Patto Territoriale: 13 i Comuni coinvolti, in un'area che interessava complessivamente 60mila cittadini. 

Nel 2016 prende forma l'IPA Terre di Asolo e Monte Grappa: da quella svolta, le forze pubbliche e private che partecipano all’Intesa sono impegnate nella definizione e gestione di un piano strategico capace di incoraggiare uno sviluppo economico e sociale integrato.

L’IPA nello scenario della nuova governance territoriale
Nei prossimi anni l’IPA appare destinata ad assumere una rilevanza sempre più grande. Oggi, infatti, la frammentazione dei centri decisionali indebolisce la capacità e la possibilità di affrontare le sfide complesse che ci attendono. Dal Comune alla Provincia, passando per le Asl e i distretti di Polizia locale, si contano 11 livelli di governo, una polverizzazione non più sostenibile che la Regione Veneto ha affrontato nel recente piano di riordino del territorio, in cui ha valorizzato il ruolo dell’IPA come luogo di sintesi dello sviluppo locale. Fra tutti i livelli decisionali, l’IPA è l’unico che riunisce insieme soggetti pubblici e privati, una peculiarità che consente all’Intesa di ridurre lo scollamento tra enti locali, categorie economiche e terzo settore, favorendo la convergenza tra risorse e progettualità e una maggiore efficacia degli investimenti e delle opportunità di accesso ai finanziamenti europei e non solo.


I PRINCIPALI AMBITI DI INTERVENTO DELLE IPA

Supporto agli Enti Locali
L’IPA coordina percorsi di pianificazione strategica partecipata degli Enti Locali partner, allo scopo di costruire una visione condivisa dello sviluppo, con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le vocazioni territoriali e migliorare la governance attraverso nuove forme di gestione dei servizi, anche in forma associata. Inoltre accompagna i Comuni nella scelta e nella individuazione delle opportunità finanziarie regionali, statali e comunitarie, più adeguate allo sviluppo delle idee progettuali.

Sviluppo economico, sociale e culturale
L’IPA coordina azioni strategiche in collaborazione con Associazioni di Categoria, Istituti di credito ed altre realtà pubbliche e private, per rilanciare lo sviluppo e la competitività delle imprese del territorio, promuovendo incontri e relazioni con il mondo universitario e della ricerca. Sviluppo economico, sociale e culturale non sono intesi come tre ambiti d’azione distinti, ma come tre dimensioni strettamente collegate da un’unica visione di sviluppo.

Sviluppo del Capitale Umano
L’IPA lavora in collaborazione con gli Istituti scolastici ed Enti di Formazione Pubblici e Privati, al fine di promuovere percorsi formativi rispondenti alle reali necessità del territorio nell’ottica di uno sviluppo dell'economia basato sulla conoscenza, come indicato dalla strategia di Lisbona.

Sostegno all’inclusione sociale
L'IPA coordina azioni e progetti con l’obiettivo di promuovere politiche a favore dei minori, dei giovani, degli anziani e delle persone immigrate. Promuove inoltre l'integrazione socio-lavorativa delle persone diversamente abili in collaborazione con Enti ed Organizzazioni operanti a livello locale.